Statuto dell’ Associazione

Statuto dell’ Associazione culturale Luce e Verità

Art. 1

E’ costituita in Ischia un’Associazione denominata “LUCE E VERITÀ”.

La sede dell’Associazione è presso l’abitazione del Presidente pro tempore.

Su delibera del Consiglio Direttivo possono essere istituite sezioni, filiazioni, sedi operative, secondarie, succursali e di rappresentanza in Italia e all’estero.

Art. 2

La durata dell’Associazione è a tempo indeterminato; essa cesserà la propria attività, in ogni caso, al decadere di tutti i soci fondatori.

L’Associazione non ha fini di lucro ed ha l’esclusivo perseguimento di finalità culturali e scientifiche, ossia manifestazioni culturali, artistiche, promozione di convegni, dibattiti, ricerche e quant’altro rientri nelle sue possibilità aventi come obbiettivo quanto specificato nell’articolo seguente.

Art. 3

L’Associazione ha lo scopo di diffondere la cultura e la storia dell’isola d’Ischia nonché dei territori limitrofi appartenenti alla regione Campania, valorizzandone i siti di interesse storico e naturalistico a mezzo di pubblicazioni e convegni in Italia e all’estero.

L’Associazione si prefigge di raccogliere e catalogare, anche attraverso strumenti digitali, tutto il materiale storico documentale inerente l’isola d’Ischia e il suo spazio acqueo nonché dei territori limitrofi appartenenti alla regione Campania. Di diffondere la fratellanza e la cooperazione dei soci e dei simpatizzanti.

L’Associazione ispira la sua attività alle arti esoteriche nel segno della fratellanza dei popoli e vuole costituire un ponte fra diverse culture e civiltà. Promuove la ricerca e lo studio delle scienze esoteriche e paranormali e le tradizioni della cultura popolare nel segno della Luce.

Art. 4

Soci. Sono considerati “Soci Fondatori” i sottoscrittori dell’atto costitutivo dell’Associazione. In assenza certificata del Presidente l’ ufficio di presidenza, i relativi oneri e la responsabilità civile verso terzi sono di competenza del vicepresidente.

“Soci ordinari” sono le persone fisiche, enti pubblici e privati che, svolgendo attività ispirate alla valorizzazione di quanto si prefigge l’Associazione, sono stati ammessi nelle forme previste dal presente Statuto.

“Soci Sostenitori” sono le persone fisiche, enti pubblici e privati, che desiderano sostenere le finalità e le attività dell’Assemblea e sono stati ammessi nelle forme previste dal presente Statuto.

“Soci Corrispondenti” sono le persone fisiche, enti pubblici e privati che, svolgendo attività di studio e di ricerca ispirate alla valorizzazione di quanto si prefigge l’Assemblea, sono stati ammessi nelle forme previste dal presente Statuto.

Tra i Soci Corrispondenti, si annoverano i “Soci Studenti”, per i giovani che studiano fino al 25° anno di età.

I soci saranno ammessi con deliberazione del Consiglio Direttivo e rinnoveranno la loro richiesta di ammissione ogni tre anni; essi cesseranno anticipatamente dalla carica per dimissioni volontarie o perché dichiarati dal Consiglio Direttivo decaduti per gravi motivi che rendano incompatibile la loro presenza con i fini istituzionali della Associazione. I soci sono tenuti al pagamento di una quota annuale fissata anno per anno dal Consiglio Direttivo. Con la firma della domanda di ammissione i soci accettano tutte le norme contenute nel presente Statuto.

Art. 5

Decadenza dei soci. La qualità di socio si perde:

  1. a) per dimissioni presentate per iscritto, con decorrenza trascorsi tre mesi dalla data di presentazione;
  2. b) per morosità nel pagamento delle quote;
  3. c) per causa di morte;
  4. d) per radiazione.

Può essere radiato il socio che:

  1. a) in qualunque modo danneggi moralmente o materialmente l’associazione;
  2. b) non concorra più al raggiungimento degli scopi associativi;
  3. c) non osservi le disposizioni contenute nell’atto costitutivo oppure le decisioni prese dal Consiglio Direttivo o dall’Assemblea Generale;
  4. d) non adempia puntualmente, senza giustificati motivi, agli obblighi assunti a qualunque titolo verso l’associazione.

Coloro che, per qualsiasi motivo, abbiano perso la qualità di socio, non possono esigere emolumenti di sorta per gli eventuali servizi prestati all’Associazione, come non possono esercitare alcun diritto sulle quote e contribuzioni versate, né sul patrimonio.

Art. 6

Mezzi finanziari. L’Associazione provvede allo sviluppo delle proprie iniziative con mezzi finanziari costituiti dai contributi degli Associati, dai contributi di Enti privati e Pubblici, proventi da attività coerenti allo scopo sociale, dal patrimonio costituito ai sensi di legge.

L’esercizio sociale va dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno.

Il bilancio comprende l’esercizio finanziario di ciascun anno di attività e deve essere presentato all’Assemblea Generale entro il trimestre seguente.

Gli utili o gli avanzi di gestione dovranno essere obbligatoriamente impiegati per la realizzazione dello scopo sociale.

Gli organi dell’associazione sono:

  1. a) l’Assemblea dei Soci;
  2. b) il Consiglio Direttivo;
  3. c) il Presidente;
  4. d) il Vice Presidente;
  5. e) il Segretario Generale;
  6. f) il Tesoriere.

Gli Organi dell’Associazione deliberano a maggioranza assoluta. In caso di necessità anche con comunicazione scritta, trasmessa a distanza.

Art. 7

Assemblea dei soci. L’Assemblea dei Soci è l’organo supremo dell’Associazione; è composta da tutti i soci Fondatori e Ordinari.

Delibera sull’attività associativa, determinandone gli indirizzi generali per conseguire gli scopi istituzionali.

Approva i Bilanci ed elegge i membri del Consiglio Direttivo. L’Assemblea ordinaria sarà convocata almeno una volta all’anno dal Presidente dell’Associazione non oltre il 30 (trenta) aprile di ogni anno o quando ne faccia richiesta il Consiglio Direttivo o un terzo dell’Assemblea. La convocazione dell’Assemblea sarà fatta dal Presidente, mediante comunicazione almeno 7 (sette) giorni prima della data della riunione e dovrà specificare l’Ordine del Giorno, la data, il luogo e l’ora della riunione sia in prima che in seconda convocazione.

L’Assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza fisica o per delega del 50% (cinquanta per cento) degli Associati ed in seconda convocazione qualunque sia il numero dei Soci presenti.

Il Socio Ordinario ha diritto ad un voto mentre il Socio Fondatore ha diritto a 2 voti, e può delegare per iscritto un altro Socio indistintamente Fondatore o Ordinario; è consentita una sola delega. Le delibere sono assunte a maggioranza dei voti non tenendo conto degli astenuti.

La verifica delle deleghe e degli associati presenti ed il controllo delle votazioni vengono svolte dal Segretario dell’Assemblea e da due scrutatori, ove nominati.

Le deliberazioni dell’Assemblea sono verbalizzate ed il relativo verbale è firmato da un Segretario e dal Presidente e dagli scrutatori ove nominati.

In occasione del rinnovo degli Organismi Sociali i candidati al Consiglio Direttivo devono essere presenti alla riunione e gli eletti sono tenuti ad accettare contestualmente la carica.

L’Assemblea dei Soci delibererà sugli eventuali compensi al Presidente ed al Consiglio Direttivo.

Art. 8

Il consiglio direttivo. Il Consiglio Direttivo viene eletto dall’Assemblea dei Soci, ed è composto da un minimo di tre ad un massimo di nove membri.

Il Presidente è eletto dall’Assemblea dei soci, in un’unica votazione.

Il Consiglio Direttivo elegge nel suo seno il Vice Presidente, il Tesoriere ed eventualmente il Segretario Generale.

I membri del Consiglio Direttivo sono eletti dall’Assemblea fra i Soci Fondatori o per indisponibilità degli stessi fra i Soci Ordinari.

Il Consiglio Direttivo dura in carica 2 (due) anni e ciascun membro è rieleggibile.

In caso di cessazione dalla carica il mandato del sostituto avrà la durata originaria del Consiglio.

Al Presidente sono attribuiti la rappresentanza legale dell’Associazione ed i poteri di ordinaria amministrazione, mentre quelli di straordinaria amministrazione li eserciterà previa deliberazione del Consiglio Direttivo ed in caso di urgenza, salvo ratifica tempestiva.

Il Consiglio Direttivo per lo svolgimento delle sue funzioni potrà deliberare il rimborso delle spese di viaggio e soggiorno.

Il Consiglio sarà convocato almeno ogni quattro mesi, delibera a maggioranza assoluta ed in caso di parità il voto del Presidente è determinante.

Il Presidente convoca e presiede l’Assemblea dei Soci ed il Consiglio Direttivo.

Presso il Consiglio Direttivo e per nomina dello stesso opererà il Comitato esoterico: ad esso sono ammessi i soci regolarmente iscritti e designati dal Direttivo.

Il Comitato esoterico potrà riunirsi senza il preventivo consenso del comitato direttivo, ma in nessun caso senza la presenza del presidente. Ogni riunione, convegno o assemblea esoterica, non indetta dal Comitato esoterico e non presieduta dal Presidente, è da considerarsi estranea alla presente Associazione. I soci che, facendo uso del nome associativo, si prestino a pratiche esoteriche, senza il preventivo consenso del Comitato Esoterico, sono considerati espulsi.

Il Comitato esoterico terrà un apposito registro delle riunioni.

Il presidente ha la rappresentanza sociale dell’Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio; ad esso spetta la firma sociale. Convoca le riunioni del Comitato esoterico e ne presiede i lavori.

Il Presidente convoca il Consiglio Direttivo e lo presiede; ad esso possono essere delegati dal Consiglio parte dei suoi poteri.

In caso di assenza o impedimento del Presidente, le sue attribuzioni sono esercitate dal Vice Presidente.

Il Tesoriere provvede a riscuotere le quote sociali, tiene la contabilità sociale, compila i bilanci, forma annualmente un elenco dei soci morosi da sottoporre all’esame del Consiglio Direttivo per i necessari provvedimenti.

Il Segretario Generale provvede a dare esecuzione alle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo, redige i verbali di riunione del Consiglio, cura la tenuta dei libri sociali.

Art. 9

Scioglimento. Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea straordinaria, appositamente convocata, con il voto favorevole di almeno 3/4 (tre quarti) degli Associati; la stessa provvederà alla nomina di uno o più liquidatori.

In caso di scioglimento per qualsiasi causa, il patrimonio dell’Associazione sarà devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa disposizione imposta dalla legge.

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