Casamicciola e le sue energie – parte prima

Riallacciandoci al discorso delle energie ischitane ed al relativo studio “sul campo”, è interessante soffermarci su alcuni importanti aspetti . Ricordiamo ai nostri lettori che uno studio delle energie ischitane (telluriche, sacre ecc.) fornirebbe un nuovo mezzo di indagine utilissimo qualora volessimo approcciare luoghi sacri o edifici dalle insolite caratteristiche. Inoltre, l’incrociarsi di più linee energetiche potrebbe permetterci di ipotizzare in loco la presenza di antiche strutture sacre a noi ancora sconosciute. La natura ed il comportamento di queste forze telluriche ci è in parte sconosciuto ma l’analisi di alcune di esse relativamente a particolari luoghi potrebbe fornire qualche risposta ai tanti quesiti ancora esistenti.

Un primo esempio è dato da un flusso sacro interessante la parte sud-occidentale dell’isola; siamo in zona Scannella grosso modo. Dalla foto si evince che questo flusso sacro, ed il suo corso, è stato influenzato dai prodotti magmatici che hanno originato la costa. In poche parole il prodotto delle forze endogene hanno deviato il corso del flusso sacro. Ciò è ancor più evidente qualora ci concentrassimo su alcune antiche bocche vulcaniche isolane da noi già studiate in precedenza. In pratica il fenomeno non è isolato e ciò dimostra che forze endogene, nel modellare il territorio, possono alterare il corso dei flussi energetici al suolo.

Un altro interessante esempio è dato dai siti di due importanti chiese inesistenti al giorno d’oggi ma legate al disastroso sisma del 1883. La Prima di esse è la Chiesa della Maddalena che al giorno d’oggi rimane ai posteri esclusivamente un muro appartenuto ad una sua navata laterale. Lo si può incontrare a Piazza Majo, provenendo dalla Borbonica sulla sinistra. Un dipinto di Attilio Simonetti del 1875 ci regala un’istantanea dell’antica piazza e della sua chiesa.

Un’analisi del suolo ci ha permesso di confermare l’orientamento dell’antica chiesa che un tempo sorgeva a Piazza Majo. Un flusso sacro sembra correre lungo il suo asse maggiore dirigendosi verso Casamicciola. Ciò conferma il fatto che un tempo i luoghi di culto beneficiavano di energie telluriche locali al fine di….. avvicinare l’edificio (ed i fedeli) al Sacro…

Piazza Majo oggi

La seconda chiesa di cui vorremmo parlare era ubicata a Piazza Bagni, dove oggi è possibile trovare i giardinetti. Un tempo questa chiesa era note come Chiesa dell’Assunta, anch’essa crollata a seguito del sisma del 1883. Dalle nostre analisi, essa beneficiava di un flusso sacro ma quest’ultimo non correva lungo l’asse maggiore ma toccava comunque l’abside. L’immagine sotto mostra la piazza al giorno d’oggi ed il relativo flusso sacro.

Piazza Bagni oggi
Piazza Bagni prima del terremoto del 1883

Anche la Chiesa dell’Assunta venne costruita secondo le antiche regole. Tuttavia il lettore deve tenere ben a mente che i flussi energetici da noi evidenziati provengono da analisi rabdomantiche al suolo effettuate su luoghi geografici distanti (in metri) il giusto o quanto basta. Più punti ravvicinati darebbero più precisione ma guardando i primi risultati non ci sarebbe poi molto ancora da aggiungere. Una cosa però è certa. Casamicciola è sede di importanti energie telluriche e noi, quanto prima, speriamo di potervene parlare.

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